Sospensione
Che cosa significa il termine?
Una sospensione contiene particelle solide distribuite in un liquido. Esse mantengono una fase solida distinta, diversamente da una sostanza disciolta a livello molecolare. La permanenza in sospensione o la sedimentazione dipendono da dimensione, differenza di densità e movimento del fluido.
Importanza per la misura nel processo
Il sensore rileva le condizioni nel proprio punto di misura. Una distribuzione disomogenea dei solidi può renderlo diverso dalla media del serbatoio. Miscelazione, flusso e campionamento fanno quindi parte della misura dei solidi.
Come si misura una sospensione in modo rappresentativo?
Considerate arresti e avviamenti oltre al funzionamento normale. In una tubazione ferma il materiale può sedimentare e ridistribuirsi temporaneamente alla ripartenza. Scegliete punti di misura e prelievo che rilevino stati confrontabili.
In caso di salti inattesi, controllate depositi, ingresso d’aria e variazioni della miscelazione. Una nuova curva non corregge una posizione inadatta. Anche i campioni di laboratorio vanno gestiti in modo da conservare una composizione rappresentativa fino all’analisi.
Tenere conto delle fasi di arresto, avviamento e campionamento
Una sospensione può distribuirsi in modo diverso quando il flusso è in corso rispetto a quando è in stato di arresto. Quando le particelle si depositano, un campione prelevato dalla parte superiore di un serbatoio potrebbe non rappresentare la composizione dell’intero contenuto. Lo stesso vale per un punto di misura situato in una conduttura in cui si accumulano sostanze solide. In fase di progettazione occorre pertanto considerare l’intero ciclo operativo. Ciò comprende l’avvio, il funzionamento regolare e le interruzioni, nella misura in cui tali condizioni siano rilevanti per l’attività di misurazione.
Assegnare i campioni di confronto al rispettivo stato e documentare il grado di omogeneizzazione presente. Annotare se i solidi possono ridistribuirsi o depositarsi nuovamente prima dell’analisi di laboratorio. Un prelievo rappresentativo perde la sua utilità se successivamente viene analizzata solo una parte del campione con composizione diversa. Il punto di misurazione, il prelievo e il trattamento in laboratorio devono quindi essere coerenti tra loro.
Per una richiesta di informazioni, è utile fornire dettagli sul liquido, sui componenti solidi e sull’intervallo previsto di solidi. Aggiunga indicazioni relative a depositi tipici, ingresso di aria e cambi di prodotto. In questo modo è possibile distinguere la grandezza di misura desiderata dagli effetti della distribuzione. La calibrazione viene successivamente verificata sulla base di riferimenti adeguati; essa non sostituisce una situazione adeguata di installazione e campionamento.
